Autore Topic: 1 Ottobre 2013 - L'ESTREMA UNZIONE... per le Sezioni TSN  (Letto 77035 volte)

gunny, tsn e 15 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

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Re:1 Ottobre 2013 - L'ESTREMA UNZIONE... per le Sezioni TSN
« Risposta #200 il: Marzo 01, 2021, 09:57:32 am »
E come mai UITS non figura?

Com'è che quando c'è da vantare meriti UITS è sempre in prima fila, mentre le rogne sono sempre e solo in capo alle sezioni?
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Re:1 Ottobre 2013 - L'ESTREMA UNZIONE... per le Sezioni TSN
« Risposta #201 il: Giugno 24, 2026, 15:06:25 pm »
Cari Amici e utenti di Concentrica-OnLine,

dopo ben 12 anni di lunga e dolorosa agonia, di cui più della metà trascorsi con una UITS commissariata, siamo giunti al dunque, il progetto di sottrarre i poligoni e le certificazioni alle sezioni è andato in porto con il recente DL del 16 giugno 2026 come descritto all'articolo 8: "riordino dell'Unione Italiana di Tiro a Segno"

16 Giugno 2026 - IL TSN E' DEFINITIVAMENTE DEFUNTO!!!

Bene, ora dalle parole si è passati ai fatti con tanto di passaggio dei beni demaniali dalle sezioni alla stessa UITS che potrà destinarli anche ad enti privati!!!

L'opera di demolizione avviata da Obrist & C., ha raggiunto il suo obiettivo finale per mano dell'ex-segretario ora Commissario Straordinario senza alcun confronto con le sezioni, ricordiamoci che costui è entrato in Uits come uomo di Obrist proprio nel 2014, i suoi propositi recentemente hanno chiarito la variante al progetto iniziale, quando ha cercato di installare una palestra di boxe all'interno del TSN di Milano... ora ne potrà aprire in ogni sezione di palestre, dalla boxe al fitness, dal padel all'equitazione per chi ha spazi più ampi, tanto il tiro a segno sportivo sarà il prossimo a lasciarci.

Le sezioni perderanno definitivamente l'esclusività certificatoria e pure l'addestramento degli obbligati e armati, Uits avrà due gestioni separate, quella istituzionale e quella sportiva. Questa divisione, molto probabilmente, è funzionale all'assorbimento della parte sportiva in un unica federazione del tiro a guida FITAV, e il tiro a segno diventerà il cugino povero della situazione, quello con le pezze al culo (il francesismo era d'obbligo).

Agli smemorati e nostalgici dell'era Obrist, tengo a ricordare che tutto ebbe inizio con il riordino del 2010 e con quello statuto (molto discutibile), nel quale la certificazione passava dalle sezioni alla UITS e nel quale all'art. 2 fu scritto che UITS persegue le proprie finalità "anche" per il tramite delle Sezioni TSN, ma in ogni assemblea, tranne qualche pecora nera, nessuno ha mai fiatato, vi andava bene così e via di manina alzata, tanto vi fu raccontato che UITS avrebbe sempre difeso l'interesse delle sezioni...

Come dice un noto chef e conduttore televisivo "avete fatto tutto voi"

Ebbene si, avete fatto tutto voi cari presidenti di TSN, l'aver perseverato con le logiche da "orticello" e di convenienza politica ci ha portati a questo punto, quando nel 2016 c'è stata una concreta possibilità di svoltare avete preferito la continuità che poi ci ha portati dove siamo ora tra un commissariamento e l'altro...

Echeggiano ancora nelle mie orecchie le parole di tanti di voi, cari presidenti, che allora esortati dall'establishment Obristi & C., affermavate: "non lasceremo che un questurino metta le mani sulla UITS e le sezioni!!!", molti di voi hanno fatto una scelta sbagliata tutandosi il naso e sapendo che lo era, e da lì è cominciato il calvario tra mancata ratifica delle elezioni (e si sapeva che sarebbe finita così) e commissariamenti... ora vi presentano il conto, e vi mettono alla porta con una sonora pedata nel sedere all'unisono direttamente da governo e ministeri difesa e interni!!!

Bel risultato!!! complimenti, anzi complimentoni!!!

170 anni di storia inceneriti... vabbè nulla è eterno, chissà forse come dice qualcuno di esperienza, non tutto il male vien per nuocere, staremo a vedere... per ora è il disastro.

Qualcuno si chiederà il perchè di questo lungo silenzio... semplice, ero sulla riva del fiume in attesa e contemplazione dopo essermi arreso alla realtà dei fatti, ovvero che lottare per l'interesse delle sezioni TSN non era interesse delle sezioni stesse (o meglio dei loro dirigenti).
« Ultima modifica: Giugno 25, 2026, 22:09:25 pm da gunny »
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Re:1 Ottobre 2013 - L'ESTREMA UNZIONE... per le Sezioni TSN
« Risposta #202 il: Giugno 25, 2026, 10:57:38 am »
Cari Amici e utenti di Concentrica-OnLine,

dopo ben 12 anni di lunga e dolorosa agonia, di cui più della metà trascorsi con una UITS commissariata, siamo giunti al dunque, il progetto di sottrarre i poligoni e le certificazioni alle sezioni è andato in porto con il recente DL del 16 giugno 2026 come descritto all'articolo 8: "riordino dell'Unione Italiana di Tiro a Segno"

16 Giugno 2026 - IL TSN E' DEFINITIVAMENTE DEFUNTO!!!

Bene, ora dalle parole si è passati ai fatti con tanto di passaggio dei beni demaniali dalle sezioni alla stessa UITS che potrà destinarli anche ad enti privati!!!

L'opera di demolizione avviata da Obrist & C., ha raggiunto il suo obiettivo finale per mano dell'ex-segretario ora Commissario Straordinario senza alcun confronto con le sezioni, ricordiamoci che costui è entrato in Uits come uomo di Obrist proprio nel 2014, i suoi propositi recentemente hanno chiarito la variante al progetto iniziale, quando ha cercato di installare una palestra di boxe all'interno del TSN di Milano... ora ne potrà aprire in ogni sezione di palestre, dalla boxe al fitness, dal padel all'equitazione per chi ha spazi più ampi, tanto il tiro a segno sportivo sarà il prossimo a lasciarci.

Le sezioni perderanno definitivamente l'esclusività certificatoria e pure l'addestramento degli obbligati e armati, Uits avrà due gestioni separate, quella istituzionale e quella sportiva. Questa divisione, molto probabilmente, è funzionale all'assorbimento della parte sportiva in un unica federazione del tiro a guida FITAV, e il tiro a segno diventerà il cugino povero della situazione, quello con le pezze al culo (il francesismo era d'obbligo).

Agli smemorati e nostalgici dell'era Obrist, tengo a ricordare che tutto ebbe inizio con il riordino del 2010 e con quello statuto (molto discutibile), nel quale la certificazione passava dalle sezioni alla UITS e nel quale all'art. 2 fu scritto che UITS persegue le proprie finalità "anche" per il tramite delle Sezioni TSN, ma in ogni assemblea, tranne qualche pecora nera, nessuno ha mai fiatato, vi andava bene così e via di manina alzata, tanto vi fu raccontato che UITS avrebbe sempre difeso l'interesse delle sezioni...

Come dice un noto chef e conduttore televisivo "avete fatto tutto voi"

Ebbene si, avete fatto tutto voi cari presidenti di TSN, l'aver perseverato con le logiche da "orticello" e di convenienza politica ci ha portati a questo punto, quando nel 2016 c'è stata una concreta possibilità di svoltare avete preferito la continuità che poi ci ha portati dove siamo ora tra un commissariamento e l'altro...

Echeggiano ancora nelle mie orecchie le parole di tanti di voi, cari presidenti, che allora esortati dall'establishment Obristi & C., affermavate: "non lasceremo che un questurino metta le mani sulla UITS e le sezioni!!!", molti di voi hanno fatto una scelta sbagliata tutandosi il naso e sapendo che lo era, e da lì è cominciato il calvario tra mancata ratifica delle elezioni (e si sapeva che sarebbe finita così) e commissariamenti... ora vi presentano il conto, e vi mettono alla porta con una sonora pedata nel sedere all'unisono direttamente da governo e ministeri difesa e interni!!!

Bel risultato!!! complimenti, anzi complimentoni!!!

170 anni di storia inceneriti... vabbè nulla è eterno, chissà forse come dice qualcuno di esperienza, non tutto il male vien per nuocere, staremo a vedere... per ora è il disastro.

Qualcuno si chiederà il perchè di questo lungo silenzio... semplice, ero sulla riva del fiume in attesa e contemplazione dopo essermi arreso alla realtà dei fatti, ovvero che lottare per l'interesse delle sezioni TSN non era interesse delle sezioni stesse (o meglio dei loro dirigenti).


Nulla da eccepire riguardo l'analisi di Gunny, v'è da aggiungere solo il fatto che il buon Attilio Fanini da tempo ha cercato, invano, d'aprire gli occhi ai non vedenti tra questi oltre i Presidenti TSN anche coloro che si sono candidati alla Presidenza e che non ne sapevano nulla. Attilio era l'unico a sapere di che morte sarebbe perita l'agonizzante UITS.  La causa determinante il Menefrighismo e l'incompetenza.


https://www.youtube.com/watch?v=z8NyMcjvoXY&t=30s
« Ultima modifica: Giugno 25, 2026, 22:09:05 pm da gunny »

Online Sora Lucia

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Re:1 Ottobre 2013 - L'ESTREMA UNZIONE... per le Sezioni TSN
« Risposta #203 il: Giugno 25, 2026, 15:40:09 pm »
Er Gatto

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Re:1 Ottobre 2013 - L'ESTREMA UNZIONE... per le Sezioni TSN
« Risposta #204 il: Giugno 25, 2026, 21:57:38 pm »
eravamo quelli che abbaiavano alla luna...

eravamo i bastian contrari ad ogni costo, quelli che avrebbero distrutto il sistema...

eravamo le pecore nere da sbeffeggiare e se possibile "punire"... denunce per diffamazione e radiazioni solo per aver raccontato la verità e le malefatte di personaggi discutibili...

ma alla fine il sistema è riuscito ad autodistruggersi con le proprie mani perseverando con scelte nel segno della continuità di chi lo compone (ormai componeva)

Concentrica ha raccolto 20 anni di fatti e accadimenti, testimone, per chi ha pazienza di leggere, che riporta la storia di quello che è accaduto. Questa fine è stata prevista tramite i suoi contributori che qualcuno potrebbe definire "menagrami", ma in realtà è l'ottusità dei dirigenti di sezione e l'autoreferenzialità di UITS, dei suoi presidenti e consiglieri e non ultimi i vari commissari ad aver causato l'implosione, perchè di implosione si tratta... un bel buco nero!!!

caro TSN riposa in pace


Nel frattempo c'è chi si straccia le vesti per un articolo apparso su un quotidiano sportivo anonimamente scritto come un redazionale, che osanna le gesta eroiche (?!?) di una piccola sezione emiliana ora in mano a "fedeli uomini del sistema"!!! Solo tempo ed energie sprecate dando importanza a soggetti che non ne meritano... come al solito i più guardano al dito anziché alla luna...


Per l'epitaffio finale, contiamo sul contributo creativo di Sora Lucia... e della signora Visconti.
« Ultima modifica: Giugno 25, 2026, 22:41:42 pm da gunny »
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Re:1 Ottobre 2013 - L'ESTREMA UNZIONE... per le Sezioni TSN
« Risposta #205 il: Giugno 29, 2026, 23:58:16 pm »
Bulli e pippe

A che serve dirlo ora?
È da quel dì che lo detto:
qui se va tutti in malora,
per corpa der gatto maledetto.

Ho sferzato commissari incompetenti,
dar bionno ar prode cavaliere.
Messo en rima presidenti compiacenti,
come er crucco o der cessi imperatore.
 
Ve magna tutti quanti,
ve dicevo.
Ma voi omini de coccio,
manco fossimo ner Medioevo
a trattarlo con i guanti,
se no a farvelo figlioccio.

Mò la Sora se la ride,
è abituata a far la fame
v' assicuro.
E voi sezioni, envece, che me dite?
Granni amici dell’infame,
mo ve piace averla ner culo?
« Ultima modifica: Giugno 30, 2026, 00:04:02 am da Sora Lucia »

Offline Alex

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Re:1 Ottobre 2013 - L'ESTREMA UNZIONE... per le Sezioni TSN
« Risposta #206 il: Luglio 02, 2026, 17:08:02 pm »
Purtroppo e una resa dei conti, anche perché l'UITS in seno al CONI, come Ente Pubblico e federazione sportiva, andava stretto, e anche l'adesione alla ISSF in seno al CIO era tollerata, cera la promessa di una futura modifica dello status. Le federazioni sportive devono essere indipendenti e senza controllo degli stati.
Il nuovo assetto, oltre che alla non tanto ventilata idea di una federazione unica per gli sport del tiro, sarà necessario creare delle ASD, quali associazioni sportive per le discipline del tiro, che affiliate alla federazione nazionale praticheranno le varia attività agonistiche, cioè vere e proprie società sportive come nel ciclismo, atletica, nuoto, ecc, ecc, addirittura anche con proprie strutture, come prevede il decreto, e quasi certamente con la possibilità di fruire dei poligoni TSN.
Questa e una situazione che ce in Germania, Francia e resto d'Europa, dove le associazioni del tiro, come per esempio a Lorrack
nel Baden, ci sono 3 associazioni che usano il poligono comunale, praticamente una lunga tettoia, un prato con 3 quinte verticali e un'impianto di bersagli sul filo con linee a 25, 50 e 2 a 100 metri. Non so come funziona il mantenimento, però e cosi da anni.
Spetta a noi costruire il nuovo sistema, e non confidare più dell'ombrello del vecchio TSN.
A onor di storia ce già stata una rivoluzione con la legge 1147 del 1935, con cui il regime distrusse le Società Mandamentali di Tiro a Segno, fra l'altro proprietarie dei poligoni, che passarono allo Stato, la creazione dei TSN sotto il controllo della MVSN, la destituzione di tutti i consigli delle Società e l'imposizione di un ufficiale della stessa milizia come presidente, con un'appannaggio che variava a secondo le possibilità del bilancio.     

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Re:1 Ottobre 2013 - L'ESTREMA UNZIONE... per le Sezioni TSN
« Risposta #207 il: Luglio 08, 2026, 13:48:00 pm »
eravamo quelli che abbaiavano alla luna...

eravamo i bastian contrari ad ogni costo, quelli che avrebbero distrutto il sistema...

eravamo le pecore nere da sbeffeggiare e se possibile "punire"... denunce per diffamazione e radiazioni solo per aver raccontato la verità e le malefatte di personaggi discutibili...

ma alla fine il sistema è riuscito ad autodistruggersi con le proprie mani perseverando con scelte nel segno della continuità di chi lo compone (ormai componeva)

Concentrica ha raccolto 20 anni di fatti e accadimenti, testimone, per chi ha pazienza di leggere, che riporta la storia di quello che è accaduto. Questa fine è stata prevista tramite i suoi contributori che qualcuno potrebbe definire "menagrami", ma in realtà è l'ottusità dei dirigenti di sezione e l'autoreferenzialità di UITS, dei suoi presidenti e consiglieri e non ultimi i vari commissari ad aver causato l'implosione, perchè di implosione si tratta... un bel buco nero!!!

caro TSN riposa in pace


Nel frattempo c'è chi si straccia le vesti per un articolo apparso su un quotidiano sportivo anonimamente scritto come un redazionale, che osanna le gesta eroiche (?!?) di una piccola sezione emiliana ora in mano a "fedeli uomini del sistema"!!! Solo tempo ed energie sprecate dando importanza a soggetti che non ne meritano... come al solito i più guardano al dito anziché alla luna...


Per l'epitaffio finale, contiamo sul contributo creativo di Sora Lucia... e della signora Visconti.


Detto barese : L'uccello piscia il letto e il culo ha mazzate


La cosa strana è che il primo ed il secondo riordino sono dell'UITS ma, di fatto, sono le sezioni ad essere riordinate e ad avere la peggio.

L'UITS la prima volta s'è presa le certificazioni e mo caccia le sezioni dalle loro case (beni immobili) e si prende anche i beni mobili (Armi e risorse economiche).

E' come il pover'uomo che lavora e quando si ritira a casa trova la moglie a letto con l'amante che gli da pure una sonora lezione.

Cari Presidenti vi vogliono far la fine del pover'uomo cornuto e mazziato.


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Re:1 Ottobre 2013 - L'ESTREMA UNZIONE... per le Sezioni TSN
« Risposta #208 il: Luglio 08, 2026, 14:56:39 pm »
Nella giornata di ieri si è esaurita la fase delle audizioni nella commissione parlamentare preposta.

Il commissario De Giusti non ha fatto una gran bella figura perché di fatto generalizzando sulla gestione delle sezioni adducendo gli esempi di Milano e Roma, implicitamente ha dimostrato che l'unica cosa da riformare è proprio al UITS da lui gestita come segretario generale per 10 lunghi anni e ora come commissario straordinario. Molto meglio gli interventi di Ruggiero, Turisini, Orlandini e Sportelli, anche se in 4 hanno ridondato su alcuni temi.

Se qualcosa di buono ci fosse in questa riforma di sicuro non è per merito del commissario, perché per sua stessa ammissione proprio lui ha ispirato questo impianto, e ciò evidenzia quanto non abbia capito in questi 12 anni sul cosa fanno le sezioni e soprattutto come e chi lo fa.
O meglio ne ha voluto comprendere solo alcuni aspetti negativi tralasciando il resto.

Non nascondiamoci dietro fili d'erba, le mele marce ci sono, qualcuno che si fa gli affari propri c'è stato in passato e c'è tutt'ora, ma questo evidenza solo esclusivamente quell'inutilità dell'ente UITS già chiara nel 2008, che dovrebbe vigilare ma che invece fino ad ora al massimo ha fatto il pompiere o il medico legale...

Ma le sezioni non sono meno responsabili di questa situazione perché fino ad oggi non sono state in grado di fare sponda comune, credendo che per i loro interessi agisse UITS, cosa mai accaduta, almeno a mia memoria negli ultimi 20 anni, non c'è mai stato uno "spirito di corpo": ognun per se UITS per tutti!!!

Le sezioni TSN non sono enti inviolabili, ma di certo occorre un sistema di vigilanza degno di tal nome, lasciando che le stesse continuino le proprie attività nel modo migliore possibile con la responsabilità e l'autonomia che meritato, soprattutto se gestite virtuosamente, come spesso accade, e chi sbaglia deve pagare ed essere mandato a casa, non riciclato per candidature a organi superiori.

Si vuole accentrare la gestione dei poligoni? bene! ma poi non si cada nel rischio di bloccare un impianto in caso di manutenzione ordinaria o straordinaria con la classica burocrazia centralizzata alla "romana maniera", se tante sezioni fino ad oggi hanno mantenuto e ammodernato le strutture assegnate, l'hanno proprio potuto fare per flessibilità e autonomia amministrativa.

Il tema ispettori grida vendetta, è inqualificabile l'impianto proposto, speriamo in una seria e razionale revisione con un emendamento, non tanto per i costi, che saranno proporzionali al volume dell'attività istituzione, che alla fine risulteranno molto meno impattanti dei riflessi organizzativi, perché come ribadito nelle audizioni, si vengono a duplicare e complicare inutilmente funzioni già esistenti e rodate.

La concorrenza di altri enti è inevitabile, FITAV lavora su questo da decenni... prima o poi lo si sapeva che il nodo sarebbe arrivato al pettine, ma l'offerta e la concorrenza hanno ragione di esistere se aumenta anche la domanda, ma di progettualità tal senso non se ne vede, sarebbe sufficiente allargare la base di coloro che dovrebbero necessitare dei servizi offerti da TSN ed enti federati...
Basta poco: ad esempio l'obbligo di iscrizione ai titolari di porto d'armi a qualunque titolo ed eventualmente in un secondo momento anche ai semplici detentori. Una tassa sui cittadini? si! ma per una volta non sarebbe un vezzo bensì nell'interesse reale della sicurezza pubblica, quindi ci può stare. Valutazione e formazione continua su un tema come quello del maneggio in sicurezza delle armi che troverebbero unanimità e piena condivisione a tutti i livelli, civili e istituzionali.
Ma non ho sentito nessuno fare una proposte in tal senso... strano... a poco servono i proclami sui fasti sportivi del passato e sulla funzione centenaria delle sezioni.

E sempre per non nasconderci dietro i fili d'erba, ok che le cariche sociali dell'ASD sono gratuite ma presidenti di TSN, direttori e istruttori di tiro rispondono personalmente sul piano penale e la previsione di un indennità per le funzioni istituzionali sarebbe dovuta, e andrebbe codificata per uniformità e proporzionalità di applicazione, proprio per evitare che poi qualcuno si "faccia lo stipendio" per altre strade, perché sappiamo benissimo quale sia la realtà... e forse anche De Giusti (cognome che con tutto il rispetto, ma mai come in questo momento pare essere una contraddizione in termini) l'ha capito, ma ha preferito proporre in solitaria come un Pantani in fuga sul Mortirolo, una riforma manichea e faziosa piuttosto che logica e razionale.

Come spesso accade è più facile complicare le cose semplici che cercare di fare quelle giuste.

Prossimi passi la definizione di emendamenti da presentare alle aule parlamentari prima della conversione in legge di questo DL.

Stiamo a vedere cosa si riesce a spuntare, sperando prevalga la ragionevolezza e l'interesse del parlamento nel voler comprendere lo stato reale delle situazione, correggendo quelle che appaiono evidenti storture.
« Ultima modifica: Luglio 08, 2026, 14:58:58 pm da gunny »
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Re:1 Ottobre 2013 - L'ESTREMA UNZIONE... per le Sezioni TSN
« Risposta #209 il: Luglio 08, 2026, 19:56:20 pm »
Comunque bisogna constatare che la storia del TSN la conoscono in pochi e si continua a confonderla con quella di UITS che nasce privata e per soli fini sportivi, mentre le sezioni sono nate come Società Comunali Mandamentali poi trasformate in Sezioni TSN, create per l'istruzione all'uso delle armi e per l'addestramento pre-post militare, quindi attività istituzionale.

UITS come federazione affiancava le Sezioni TSN per la parte sportiva.

Poi, purtroppo, nel secondo dopoguerra le strade si sono "fatalmente" congiunte creando la commistione che oggi rischia di cancellare le sezioni TSN, la UITS inspiegabilmente è divenuta ente pubblico negli anni '80 per poi essere soppressa nel 2008 come ente inutile, ma come l'araba fenice è risorta appropriandosi dell'attività istituzionale delle sezioni...

UITS non è il TSN

lo so quello che i più pensano: siamo noiosi e ripetitivi, ma facciamo un bel ripasso:

COSA SONO LE SEZIONI TSN

Le Sezioni TSN, hanno una lunga storia ultra centenaria, che di fatto coincide con la storia dell'Italia unita.
Oltre 150 anni di servizio a favore della patria e dello sport, con il compito principale di addestrare all'uso pre e post militare delle armi la popolazione civile, i reparti armati dello stato e coloro obbligati per legge alla frequentazione di una sezione in quanto armati per necessità di lavoro (guardie particolari giurate).

Di pari passo e di altrettanto lungo corso è l'attività sportiva di tiro a segno, che proprio all'interno delle sezioni nasce e si sviluppa alimentando i ranghi delle rappresentative nazionali gestite dalla federazione.
Le Sezioni TSN nella loro lunga storia hanno visto diversi e notevoli cambi di forma giuridica, senza mai vedersi modificati compiti e funzioni. La prima forma è stata quella delle Società Mandamentali di Tiro a Segno, nate spontaneamente nelle principali città dopo l'unità d'Italia su iniziativa del generale Garibaldi con il Regio Decreto n.4689 del 1 giugno 1861 che istituì i tiri a segno comunali, tramite enti locali ed associazioni private, istituendo le prime gare generali di tiro a segno nazionale.

Nel 1882 il Regio Decreto n.883 del 1882 ne ha determinato e normalizzato attività e funzionamento.
Nel 1930 il Regio Decreto 479 trasforma le Società Mandamentali di Tiro a Segno in Sezioni del Tiro a Segno Nazionale (Sezioni TSN, denominazione tutt'ora attuale), tale trasformazione pose le sezioni TSN e gli organi centrali del Tiro a Segno Nazionale sotto il controllo del Ministero della Guerra (oggi Ministero della Difesa), facendo transitare i campi di tiro e poligoni di proprietà delle Società Mandamentali nel demanio militare.
Nel 1934 intervenne un ulteriore Regio Decreto, il n.950 del 1934, a riforma del precedente, a cui segui il relativo regolamento di attuazione, rimasto in vigore fino al 2010.
La riforma degli anni '30 vide le Sezioni TSN dotate di un organo amministrativo composto da presidente, direttore di tiro, delegato del comune e delegato dell'UITS (se costituito all'interno della sezione un gruppo sportivo di almeno 30 tiratori), tutte cariche nominate essendo venuta meno l'aspetto e la natura "sociale" degli enti.
Al termine della seconda guerra mondiale, vennero sciolti gli organi direttivi del Tiro a Segno Nazionale e della UITS, con la nomina di un commissario.

Molte sezioni di fatto interruppero la loro attività, poi gradualmente ripresa negli anni '60, con la ricostituzione degli organi amministrativi riprendendo la natura giuridica a base associativa, sotto la supervisione del Ministeri della Difesa e UITS gestita da un commissario fino al 1974.
Nel 1984 venne elaborato il primo modello di statuto delle Sezioni (il famoso libretto azzurro), base comune per tutte le Sezioni a cui le stesse potevano introdurre modifiche e personalizzazioni.
Nel 2005, a seguito dell'entrata in vigore della legge 289/2002 (Legge Melandri), venne abbandonato il modello di statuto precedente e la forma giuridica di associazione privata, a favore del modello di Associazione Sportiva Dilettantistica a cui sono assegnati compiti di natura pubblicistica (rilascio idoneità maneggio armi e addestramento obbligati).

Nel 2010 con il riordino di UITS con il D.P.R. 90/2010, e la riforma del Codice di Ordinamento Militare con il D.lgs. 66/2010, sono state abrogate le sopracitate leggi degli anni '30, tornando di fatto alle origini con la natura associativa confermando l'autonomia delle Sezioni TSN rispetto a UITS, come citato nell'art.61 del D.P.R, 90/2010, con l'unico neo di aver assegnato anche a UITS compiti in materia di certificazione e addestramento che mai le sono appartenuti:

"le sezioni tiro a segno nazionale sono dotate di struttura organizzativa e di assetti operativi, amministrativi gestionali e di funzionamento autonomi, definiti in apposito statuto in base a criteri di semplificazione.
Svolgono attivita' di tiro a segno con coordinamento e vigilanza dell'Unione italiana tiro a segno, nonche' sotto il controllo dei Ministeri della difesa e dell'interno, per i profili di rispettiva competenza concernenti la realizzazione e tenuta degli impianti di tiro, compresi i locali per la custodia di munizioni, e relative agibilita', nonche' compiti di pubblica sicurezza connessi all'uso delle armi.
L'attivita' svolta, fatto salvo l'esercizio delle funzioni pubbliche attribuite dalla legge, e' disciplinata dalle norme di diritto privato"

COSA E' UITS

UITS, ha una lunga storia parallela e lunga quasi quanto quella del TSN e delle sue sezioni.

Se la finalità prima del TSN era ed è quella di istruire la cittadinanza all'uso delle armi, quella di UITS è sempre stata quella di curarne gli aspetti sportivi.

Il tiro a segno come disciplina sportiva, di evidente derivazione militare, come scherma e lotta, è presente alle Olimpiadi moderne sin dalla prima edizione di Atene nel 1896. Secondo lo scrittore Lucillo Merci autore de "Le più belle Leggende dell'Alto Adige" (Vallagarina ed., 1973), una delle prime competizioni di tiro a segno fu istituita a Bolzano su iniziativa privata di Cristoph Mayr nel 1594 e la prima gara avvenne il 22 maggio dello stesso anno. Dato che lo sport piaceva molto ai tirolesi, l'imperatrice d'Austria Maria Teresa d'Asburgo, contessa del Tirolo, nel '700 disciplinò tale attività sportiva.

L'origine di questa disciplina sportiva, per come la conosciamo oggi, coincide quindi con l'invenzione delle armi da fuoco. Ma il tiro al bersaglio è pratica ben più antica che si perde nella notte dei tempi, legata soprattutto alla caccia,  che rimarca la naturale propensione alla competitività dell'essere umano nel voler dimostrare la propria abilità e precisione nel colpire un bersaglio a notevole distanza.

Il riconoscimento ufficiale della pratica sportiva con gare a livello nazionale avvenne successivamente al Regio Decreto n.4689 del 1 giugno 1861, che istituì le Società di Tiro a Segno, con l'organizzazione della prima gara nazionale disputata a Torino nel 1863 a cui parteciparono le prime "società comunali" inaugurate dal generale Garibaldi.

Con il Regio Decreto 883 del 1882 che istituì il "Tiro a Segno Nazionale", vi fu un ulteriore riconoscimento anche della pratica sportiva oltre che alla preparazione pre e post militare, tant'è che nel 1894 per iniziativa privata venne fondata la UIT - Unione Italiana Tiratori, che nel 1910 prese il nome di UITS - Unione Italiana Tiro a Segno.

Secondo i regolamenti internazionali del CIO (comitato olimpico internazionale) ogni disciplina sportiva riconosciuta a livello olimpico o internazionale deve fare riferimento in ogni nazione a una federazione sportiva riconosciuta dai rispettivi comitati olimpici nazionali (per noi il CONI).

UITS ottiene il riconoscimento come federazione sportiva del CONI nel 1919.

Stando a quanto disposto dalle leggi promulgate negli anni '30, che riformarono l'organizzazione del TSN e videro la trasformazione delle "società di tiro a segno" in sezioni TSN, (espropriandone i poligoni facendoli confluire nell'attuale demanio militare), venne confermato il ruolo sportivo di UITS, volto appunto a curare la preparazione olimpica, l'organizzazione di gare e campionati nazionali oltre che curare e stimolare la pratica sportiva presso le stesse sezioni TSN, nelle quali raggiunto il numero di almeno 30 tesserati sportivi, poteva costituirsi il gruppo sportivo coordinato da un delegato nominato dalla UITS.

Riteniamo quanto mai attuali i propositi e le indicazioni di quelle leggi, che identificavano chiaramente ruoli e competenze.

Nel 1974 dopo trent'anni di commissariamento UITS vede nuovamente un consiglio direttivo eletto dai presidenti delle sezioni TSN, e nel 1981 diviene ente pubblico che la finanziaria del 2007 ha poi soppresso.

L'acquisizione di competenze non proprie è questione molto recente, senza che nessuna legge lo abbia mai stabilito, vedendo l'attribuzione a UITS di compiti per legge (tutt'ora) di competenza delle sezioni TSN, solo in seguito a un parere del Consiglio di Stato, a nostro avviso non corretto.

Il D.L. 66/2010 di modifica del TUOM (codice di ordinamento militare) e in particolare il D.P.R. 90/2010, hanno "salvato" l'ente pubblico tramite riordino.

UITS è, come sempre lo è stata, una federazione sportiva riconosciuta dal CONI, ma è anche un ente pubblico al quale sarebbe demandato il rilascio dei certificati di maneggio armi e l'addestramento degli obbligati per legge, senza averne però mezzi e risorse propri, tant'è vero che UITS da statuto per perseguire i suoi scopi necessita "anche" delle sezioni TSN, che però sempre per quanto stabilito nel D.P.R. 90/2010 sono enti autonomi.

Se qualcuno pensa che siano state scritte delle castronerie oppure delle imprecisioni lo segnali, se riscontrate e documentate ci aiuteranno a completare e raccontare meglio la verità storica.

Con questo, non si intende difendere a spada tratta lo status-quo, è evidente che lo stato delle cose attuali impone una riforma importante, però se non conosciamo la storia o facciamo finta di non ricordarla, oppure peggio la deformiamo a seconda delle necessità, difficilmente possiamo pensare di costruire qualcosa di nuovo.

Questo DL è una sonora mazzata nei denti, come nel Judo occorre sfruttare la forza dell'avversario per poterlo combattere, altrimenti non ci sono speranze, si soccombe.

L'ideale sarebbe ripartire da zero, con un decreto legge o progetto legislativo scritto con la testa e non con la pancia o i piedi, però se l'art.8 non venisse stralciato, dovremo gioco forza dimostrare con i fatti che la realtà è un'altra.

Non si può pensare in ogni caso, qualunque riforma si faccia che le sezioni non vengano intaccate, qualcosa sull'altare lo dovranno lasciare, preservando il buono che c'è e premiando chi dimostra di aver gestito oculatamente beni pubblici fornendo servizi istituzionali alla collettività in linea con i regolamenti, e rendendo ai propri soci i servizi ludico sportivi e/o agonistici che giustificano un iscrizione.
« Ultima modifica: Luglio 08, 2026, 20:37:45 pm da gunny »
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