L’impegno di Tagliacozzo per recuperare un rapporto di fiducia con l’utenza
Un modo di agire che sembra controcorrente ma che in effetti cerca di evolversi rispondendo al cambiamento
Il mio impegno si è concentrato negli ultimi anni nella definizione di modelli operativi capaci di scardinare la farraginosità di una burocrazia antagonista dell’efficienza, per stabilire parametri non solo di efficienza ma anche di approccio “umanizzato” e umanizzante finalizzato al recupero di un rapporto di fiducia con l’utenza. Ma non basta. Nessun paradigma gestionale può dirsi effettivo e applicabile se non può essere sottoposto a dispositivi di misurazione fondati su un corredo di KPI quanto più possibili oggettivi che conduca a documenti di rendicontazione attendibili e non superficiali. Un assesment di multi-utilità che comprenda precisi riferimenti a standard e obiettivi di impatto ambientale, sociale e di governance capaci di attribuire anche ad organizzazioni medie e piccole, come nel caso della multiservizi che mi onoro di guidare da qualche anno, un rating di affidabilità adeguato alla partecipazione di bandi e gare dove sempre più certi requisiti sono divenuti essenziali.